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Nota Critica PDF Stampa E-mail
Scritto da Carmen Romeo   

"Abbandonatevi alle pitture di Alessandro Sala, vi verrà voglia di attraversarle e toccarle con mano"...

Ecco quello che, a mio avviso, suscitano i dipinti di Sala.

L'artista invita a farsi catturare dalle forme da lui create e a farsi ammaliare e coninvolgere dall'inebriabile e stravolgente gamma cromatica della sua pittura, in un turbinio di sensazioni tali da essere rapiti totalmente.

E' da questo distacco con la realtà che viene innestato nell'osservatore, che avviene l'incontro con una realtà "altra", che altro non è che la dimensione onirica che l'artista ha della vita e del suo trascorrere. Sono le "sue visioni" le protagoniste. Un fluttuare di forme, che pur raffigurate nella loro estrema matericità, appaiono completamente "stravolte" e quasi trasformate in oggetti "fluidi", perchè é il flusso della pittura dell'artista che prima ancora di farsi pittura è un flusso di idee, emozioni, catarsi stessa.

La pittura di Sala è materica, vibrante per quella sua superficie che emerge in tutta la sua evidenza e lungo tutta l'estensione dei singoli dipinti - l'artista opera con sabbie e pittura applicando quest'ultima su un sottile strato di imprimitura adagiato sul supporto - da spingere l'osservatore a "volerla toccare con mano".

Pravalgono i "colori caldi" delle terre rosse, aranciate, ma anche laddove Sala fa un largo uso dei blu e agisce con i "colori freddi", a questi ultimi l'artista conferisce una brillantezza tale da essere ugualmente e sorprendentemente ancora più caldi di quelle tonalità definite tali.Ora vorrei parlarvi delle opere in ceramica, ultime creazioni dell'artista che ha riscoperto e ripreso l'attività della scultura da sempre la sua passione più grande.

Anche nelle sculture Sala ha impresso il medesimo "farsi" che si coglie nei suoi dipinti: queste opere, pur nella loro concreta e definita forma, sembrano muoversi e "trasformarsi", e l'osservatore si trova ad attendere la loro metamorfosi, sembrano semplici t-shirt e camicie, ma in realtà sono oggetti pronti a "sciogliersi" e ritornare materia deforme sotto i nostri occhi...

Questa è per me l'opera di Alessandro Sala.

 

Carmen Romeo

Storica dell'arte